Fotografie di Cristian Riva
Dopo aver percorso la romantica scaletta di Santa Lucia, proseguiamo l'agreste itinerario con la sua "gemellina", una scaletta che conduce in...Paradiso!
PARTENZA: Via Riva di Villasanta (zona piscine Italcementi)
ARRIVO: Via Tre Armi
TEMPO DI PERCORRENZA: 15'
POSSIBILITÀ MTB: 50%
Il toponimo di questo itinerario si rifà ad una Comunità religiosa e missionaria degli inizi del ’700 chiamata – appunto – “del Paradiso”, ospitata in un convento posto sulla sommità dell’altura ai piedi dello spalto di San Giovanni.
Oggi, a testimoniare questa importante presenza, rimangono solo il nome e la solare bellezza di questa via scalinata che risale i pendii prativi che separano il borgo di Santa Lucia dagli spalti di Via Tre Armi.
Il percorso si stacca da via Riva di Villasanta e conduce in via Tre Armi con la regolarità di 250 solidi gradini posati a regola d'arte.
Nonostante i quindici minuti previsti dalle indicazioni per completare il percorso, vi parrà quasi impossibile non cedere alla tentazione di esplorare il Vicolo del Paradiso, che si incrocia salendo circa dopo metà strada, all’altezza dell’Edicola votiva dedicata alla Vergine Immacolata.
A quel punto, la pendenza si addolcirà sino ad appianarsi e divienire una sorta di naturale e suggestiva terrazza panoramica sulla zona del Tempio Votivo e sulle sottostanti ville borghesi del secondo Novecento.
Passo dopo passo, la via gradinata s'apre alla luce e al sole accendendo ogni cosa di calde sfumature dorate e invitando a proseguire senza fretta.
E a dimostrazione di quanto le nostre Scalette siano godibili e generose, una mano antica ha messo lì, nel cuore del cammino, un'invitante, comoda panca, ad evocare e suggerire momenti di letizia e di contemplazione pura, da soli o in compagnia.
Nel tratto intermedio, mentre la vista si apre sui morbidi pendii e la piana si fa più distante, si accentua la sensazione spazio-temporale di appartenere ad una dimensione non più "cittadina", bensì agreste e bucolica. La mente registra questo scarto improvviso, che vede la città, la natura e l'arte concentrarsi in un miracoloso insieme: Bergamo.
Laddove poi la pendenza si appiana, si potrà regalare allo sguardo la bella veduta panoramica su una deliziosa porzione del borgo di Santa Lucia e sulle ville borghesi del secondo Novecento, che spuntano in tutta la loro eleganza a un tiro di schioppo.
Dopo un gradevole tratto in piano, ci attende ancora la parte finale di questo percorso incantato, che ai piedi del suo naturale sbocco in via Tre Armi, s'impenna con decisione in un'ultima, ardita esibizione.
Conquistata la sortita su via Tre Armi, siamo giunti ai piedi dello spalto di San Giovanni.
Ed è opportuno qui ricordare che, prima del 'Novecento, anche via Tre Armi, come la via Noca, alle nove di sera veniva chiusa con cancelli di legno ed i finanzieri montavano la guardia in quanto, aldilà del limitare, si era fuori dal dazio. Si vocifera da più parti, con tono alquanto compiacente, che dalle mura fronteggianti, con la complicità delle notti buie senza luna, venivano calate lunghe corde per issare sacchi e cesti colmi di commestibili “de sfross”.
Da via Tre Armi è possibile il rientro collegandosi con l'attigua scaletta di Santa Lucia oppure, per i più volenterosi, proseguire in salita, verso occidente, e pervenire a Borgo Canale e successivamente a Colle Aperto in soli pochi minuti.
Interessante e appagante sarà il rientro - da Borgo Canale - per via Fontanabrolo, compiendo, così, “un bel giro di valzer” ad anello.
VARIANTE
Come anticipato, a circa due terzi del suo sviluppo, la via del Paradiso si biforca dando origine al "vicolo", giusto all’altezza dell’Edicola votiva dedicata alla Vergine Immacolata.
Alla base di questa cappelletta, una fontanella d’acqua rinfresca il viandante e, carezzando le ultime ville, affronta in modo deciso con 126 gradini il restante pendio, sino a raggiungere la parte alta di via Tre Armi, esattamente sotto lo spalto di San Giovanni.
Di nuovo un sentito ringraziamento a Cristian Riva (http://www.facebook.com/riva.














Che bello Alessandra!
RispondiEliminaQuella scaletta non poteva avere un altro nome. Un bel posticino da conoscere e passeggiare. Quella panchina lì... mi ricorda i poemi bucolici di fine 800.
Complimenti a Cristian per le belle foto!
Baci
Ciao Jily! Hai visto che bella scaletta? Sono una quindicina in tutto le noste meravigliose scalette, io ho iniziato da quella di via del Rione (un vero e proprio gioiello) per sgranchirmi dalla ruggine invernale. Provale e mi dirai. Giro a Cristian i tuoi complimenti, sempre graditi!
RispondiEliminaRisentiamoci per il nostro caffè con i primi tepori eh?
Baci
Conosco solo quella che parte dalla stazione funicolare di Bergamo Alta (non mi ricordo il nome) e quella vicina a via Pignolo e Porta di Sant'Agostino. Pensavo di conoscere gran parte di Bergamo e invece ne conosco solo un pezzettino!
RispondiEliminaAppena comincia il caldo e riesco ad organizzarmi, faccio un salto a Bergamo per il nostro caffè!
Baci
un blog davvero interessante e anche utile...sicuramente da aggiungere alla lista sul mio blog...con il tuo permesso ovviamente...
RispondiEliminamandi
Fabio
www.fabio-trekker.blogspot.com
Ciao Juliana, le scalette che conosci sono le prime che ho percorso anch'io, le più "cittadine"...vieni vieni a fare un giretto qui e ci penso io a farti conoscere Bergamo (che per la verità, anche per me che sono una "veterana", è ancora - e sempre - da scoprire e riscoprire)!
RispondiEliminaAspettiamo il calduccio e ci organizziamo, no te preocupa!;*)
Baci
Grazie Fabio, hai sicuramente il mio permesso anzi, mi fa molto piacere e ricambio volentieri la tua visita, vengo a curiosare..
RispondiEliminaCiao :)
Ciao Alessandra, come va?
RispondiEliminaScusami se non mi sono fatta più sentire. Cerco di sbrigare alcune pendenze, non ho avuto nemmeno tempo abbastanza per aggiornare il mio povero blog... ma non mi sono dimenticata del nostro caffè!
Immagino che belle giornate di sole ci siano a Bergamo in queste settimane, a parte il weekend (sempre piove :D).
Un bacio
Ciao Juliana, abbastanza bene, grazie. Non preoccuparti, anch'io sono perennemente inc....inguaiata! E anch'io ho staccato un po'....ogni tanto bisogna. Abbiamo pubblicato parecchio e c'è da guardare...c'è la vita là fuori!!! Non farti problemi, prima o poi ce la faremo!!!! Baci July, grazie del pensiero!!
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